Fan Fic amatoriali

lunedì 23 gennaio 2012

A volte... io ritorno!

Perdono.
Inizio il post chiedendo il perdono per la lunga assenza fatta dal mio blog, e da te caro lettore che ora hai gli occhi posati su queste parole che ti scorrono avanti.
Sono scomparsa, è vero, lo ammetto, come una colpa deplorevole che non posso negare.
Sono scomparsa perchè non sapevo cosa dirti.
La banalità e complessità della mia vita mi sembrava così noiosa che non volevo tediarti oltre, così ho lasciato che i minuti, i giorni, i mesi si deponessero sul blog come polvere fittizia mentre io vivevo la mia vita.
Ora sono tornata come puoi ben notare, e ne sono... felice.
Vengo a portare un po' di me nella tua vita, nella speranza di non ammorbarti ma di divedere qualche minuto, rubandolo al tempo che trascorri su internet.
Mi sei mancato blog, e tu lettore e voi parole, tutti mi siete mancati, anche se non ho mai smesso di scrivere.
Probabilmente non lo sai, ma sono una scrittrice amatoriale di Fan Fiction sugli Anime. Pare strano, vero? Lo è, ma è bello così.
Normalemnte divido il tempo tra il lavoro - all'istituto ospedaliero di Sospiro (io sono nel reparto psichiatrico, il più pericoloso perchè è quello dei matti - e le fic, che normalmente pubblico su un sito chiamato EFP, sotto lo psudonimo di SugarHunter.
Però nonostante l'ora tarda, mi è tornata la voglia di raccontarti qualcosa di me, di dirti chi sono e cosa sono, e a cosa penso e come vivo.
Per ora mi fermerò a dirti questo, prima di andare a letto.
Attraverso le parole, posso abbracciare il mondo e sentire il suo calore. Perciò sorridimi perchè io lo stò facendo, mentre leggi.

Buona notte, mio lettore.

giovedì 1 settembre 2011

Pensiero malinconico

Nel momento in cui le bugie sono radicate nell'anima, anche i baci sanno d'amaro


sabato 20 agosto 2011

Piccoli Passi verso te

Buon giorno gente
Siccome sul sito dove posto, le mie fan fic amatoriali sugli anime non riscuoto alcun successo (praticamente passo inosservata nonostante m'impegni al massimo T_T) ho deciso di postare qui!
Abbiate pazienza e se non vi danno fastidio certi argomenti, provate a leggerle. ^_^
Il primo che me la porta via, lo scanno e uso la sua pelle per farci una tovaglia è_é

I personaggi descritti non sono di mia propietà ma apartengono a Kishimoto, un vero peccato, pultroppo XDXDXD

Trama: In un normale pomeriggio di compiti, tutto scorre tranquillo. La pace regna tra un pensiero triste e l'altro davanti all'attaccamento di un padre con il figlio e solo un sorriso la può scombussolare.
Avvertenze: AU, Shonen-ai, One-shot

Piccoli Passi verso Te
Il tenore risuonava potente nella stanza. Il suo poderoso vociare aleggiava terso nell’aria leggera. Due bambini facevano i compiti accennando a bocca chiusa la musica che per l’ennesima volta sentivano. A forza di ascoltare quelle note cariche di energia e vibrazioni, sapevano l’opera a memoria, anche se non riuscivano ad accennare nemmeno la minima sillaba vocale.

Un uomo entrò nella stanza e lanciò un occhiata ai due bambini che tranquilli scrivevano. Gli si avvicinò e con un movimento leggero si chinò accanto a loro, osservandoli con occhi dolci parlottare e sfruttare la loro intelligenza per trovare le soluzioni per i loro piccoli problemi. In sottofondo il coro dell’Atylantos cantava con deliziose vibrazioni di passione musicale.

«Vi serve una mano?»

«No papà» rispose uno dei due pargoli poggiando i grandi occhi azzurri in quelli del medesimo colore dell’uomo. Entrambi avevano lunghi capelli biondo grano, carnagione leggermente abbronzata e un sorriso in grado di rapire il cuore di chiunque.

«Sasuke hai sete?»

L’altro bambino alzò i suoi occhi nero pece. I capelli corvini pettinati, ondeggiarono seguendo il movimento della testa. La carnagione chiara risplendette nell’ombra che intono regnava.

«No, Minato, grazie»

«Tu, Naruto?»

«Io si, io si» i capelli biondi si muovevano in fruscii disordinati mentre il bimbo si agitava. I due bambini erano l’uno l’opposto dell’altro, sia nell’aspetto che nel carattere.

Il biondo Naruto, che era figlio di Minato, era solare, dolce, emotivo e anche scorbutico e suscettibile. Il piccolo Sasuke, era l’esatto contrario. Di carattere schivo e solitario, distaccato da tutto e freddo con tutti, tranne che con Naruto.

Sasuke lanciò un’occhiata all’amico e scosse la testa. Poi prese una penna e la tirò al bambino davanti a lui.

«Ahi» disse Naruto voltandosi. «Mi hai fatto male!»

«Torniamo a fare i compiti?»

«Si, si aspetta» e con uno scatto il piccolo scese dalla sedia lanciandogli un piccolo sorriso.

Sasuke lo guardò correre dal padre. Era invidioso dell’amico che, seppur non aveva la mamma perché era volata con gli angeli (almeno così gli dicevano gli adulti), aveva la fortuna di avere un papà che gli voleva bene e lo coccolava. Il suo papà invece non gli faceva mai le coccole e non gli diceva mai che era “un bel casinista” come diceva Minato quando Naruto combinava qualcosa… Li invidiava perché erano uniti.

Prese tra le piccole dita una lucida penna argentata e la guardò malinconico, il visetto dolce si fece infelice nel pensare alla solitudine che regnava nella sua casa.

Minato gli lanciò un’occhiata da dietro la porta del frigo aperto. Prese qualcosa e si chinò a darla al figlio.

«Papà mi dai anche un succo al pomodoro?»

«Ma a te non piace il pomodoro?!?»

«Ma a Sasuke, si»

Il bimbo sorrise, esibendo tutti i suoi sette anni. Era così piccolo, ma già capiva la tristezza che albergava nel cuore del suo amico. E ogni volta, trovava il modo di alleviarla.

Tra le mani prese i due succhi e correndo si avvicinò al bambino dallo sguardo triste.

«Sasuke» gridò. I piccoli passi affrettati risuonarono sul pavimento in parquet, mentre la voce dolce della soprano danzava allegra sulle loro testa.

Il bambino dagli occhi malinconici alzò lo sguardo, incontrando quelli improvvisamente dolci dell’amico che gli porse il succo.

«Perché sei triste? »

«Non sono triste»

«Non devi dire le bugie»

«NON dico le bugie» disse sulla difensiva, evitando i suoi occhi troppo carichi di emozioni. Leggeri e tremuli stralci di rossore gli tinsero le guancie. Non poteva farsi vedere debole perché il suo papà non voleva…

«Sasuke» un paio di manine si allungarono e si soffermarono in una carezza su quelle guance morbide e tonde.

«Se sei triste, sono triste anche io»

«Non dire cose stupide»

«Ma è vero!»

«E perché sei triste anche tu?»

«Perché ti voglio bene»

La voce del soprano si mescolò al suono acuto e morbido di un violino che accompagnava il suo canto disegnando onde di note, invisibili, immateriali, ma tanto belle da toccare il cuore.

L’insofferenza di Sasuke scomparve portata via dalle labbra di Naruto sulla sua guancia. Entrambi i bambini avevano solo sette anni, ma già provavano un forte legame l’uno per l’altro. Quel piccolo bacio segnò il rafforzamento del loro legame. E lo sbocciare di qualcosa che solo quando saranno adulti potranno comprendere…

Minato osservò i due con sguardo sconcertato. Questo proprio da Naruto non se l’aspettava…

Accennò un sorriso stappando la birra che aveva tra le dita.

«Naruto, sei un vero tormento. Ma lascia un po’ stare Sasuke, no?»

Il bambino biondo si voltò accennano un enorme sorriso pieno di entusiasmo.

«No, non lascerò stare Sasuke. Perché lui è mio amico e voglio farlo sorridere sempre!»

Il piccolo Sasuke, guardò l’amico ammorbidendo in un sorriso appena accennato le labbra severe.

«Mi togli l’aria» mormorò allontanando brusco il bambino.

La sua faccia normalmente indifferente era stata nuovamente intaccata. Il piccolo cuore gli pompò gratitudine.

«Grazie» mormorò a voce bassa senza farsi sentire.

Prese tra le mani il visetto di Naruto e fissandolo in silenzio sondò ogni piega della pelle morbida.

«Ti decidi a metterti a fare i compiti?»

In realtà però gli volle dire con lo sguardo: «Prometti che non mi farai più sentire solo?»

«Si si» rispose a entrambe le domande.

Naruto si arrampicò sulla sedia e prese posto accanto a Sasuke. L’uno vicino all’altro ripresero i compiti.

I piccoli cuori si muovevano in sincrono beandosi del reciproco calore e della musica che li accompagnava.

Minato osservò i due bambini portandosi alla bocca il collo della bottiglietta di birra.

- Va a finire che tra qualche anno li ritrovo a baciarsi… - si strofinò i capelli biondi, tornando verso lo studio. E in tanto canticchiava…


“Spente le stelle

Col pallido raggio di luna

Piange l’amore

Che si lanciava come l’onda poi se ne va”

venerdì 29 luglio 2011

Linkin Park - What I've Done



In questo addio
non c'è sangue
non ci sono alibi
perchè ho estratto il rimpianto
dalla verità di mille bugie
e così lascia che la pietà
arrivi e cancelli...

quel che ho fatto
affronterò me stesso
per tracciare una croce
su ciò che sono diventato
cancellare me stesso
e lasciar andare quel che ho fatto...

lascia perdere ciò che hai pensato di me
mentre io pulisco questa parete
con le mani dell'incertezza
quindi lascia che la pietà
arrivi e cancelli...

quel che ho fatto
affronterò me stesso
per tracciare una croce
su ciò che sono diventato
cancellare me stesso
e lasciar andare quel che ho fatto...

per quel che ho fatto
ricomincio da capo
e qualsiasi dolore possa mai venire
oggi questo finisce
sto perdonando quel che ho fatto...

affronterò me stesso
per tracciare una croce
su ciò che sono diventato
cancellare me stesso
e lasciar andare quel che ho fatto...

quel che ho fatto
quel che ho fatto
perdonando quel che ho fatto...

martedì 26 luglio 2011

Futuro

Ogni futuro è un'incognita e ogni incognita è una strada verso il futuro ♥

sabato 23 luglio 2011

Stand by me - Ben E. King





Stai con me
Quando cadrà la notte
e la terra sarà buia
e l'unica luce che vedremo sarà la luna
no, non avrò paura, non avrò paura
finché tu sarai con me, sarai con me

e cara, cara sta' con me, adesso adesso sta' con me
stai con me, stai con me

Se il cielo che noi guardiamo
dovesse crollare e cadere
e le montagne dovessero sbriciolarsi nel mare
non piangerò, non piangerò, non verserò una lacrima
finché tu sarai con me

e cara, cara stai con me, stai con me
stai con me, stai con me, stai con me

Ogniqualvolta sarai in difficoltà, starai con me?
oh adesso, adesso stai con me

o stai con me, stai con me, stai con me
cara, cara, stai con me, stai con me
oh stai con me, stai con me

giovedì 21 luglio 2011

BELLISSIME STELLE - Andrea Bocelli - Vivere Live in Tuscany




Verrai, verrai, dovunque arriverai
sei pioggia che gonfia le fontane.
Cadrai, cadrai, sul fondo scenderai
nell'anima che scalda gli occhi miei
e ancora ti vorrei.

E di notte andar via
fra i pensieri lassù
mentre introrno a noi
bellissime stelle.

Verrai, verrai, dovunque tu sarai
nel vento che smuove le campane.
Quaggiù, quaggiù
tra fango e nuvole
nel tempo che rallenta i passi miei vicino ti vorrei.

Ogni notte andar via
fino ai sogni lassù
perse intorno a noi bellissime stelle.

Ti nascondi e vai via
tra le ombre laggiù
stese intorno a noi
bellissime stelle...

..e ancora ti vorrei, ti vorrei...

E ogni giorno che avrò,
ogni attimo in più,
cercherò per te bellissime stelle.

Cercherò, cercherò per te, troverò per te bellissime stelle.

Le bellissime stelle lassù per te.

giovedì 14 luglio 2011

Attrazione

l'attrazione è la somma del mistero degli atteggiamenti
unita all'oscurità del pensiero
e alla sensuale elettricità che coinvolge i corpi
 
 

lunedì 11 luglio 2011

The Last Goodnight - Picture Of You -

Ciao a tutti,
scusate se sono sparita ma il caldo e il lavoro non vanno d'accordo e mi stroncano sempre!!! Dedico questa bellissima canzone a tutti voi che seguite questo piccolo Blog! Grazie di cuore





Immagini di te


Questo è l'orologio appeso al muro
Questa è la storia di noi tutti
Questo è il primo suono emesso da un neonato
Prima che inizi a camminare carponi

Questa è la guerra che non è stata mai vinta
Questo è il soldato e la sua pistola
Questa è la madre che aspetta vicino il telefono
Pregando per suo figlio

Immagini tue, immagini mie
Appese al tuo muro perché il mondo le possa vedere
Immagini tue, immagini mie
Ci ricordano tutto quello che eravamo

C'è un farmaco che cura tutto
Bloccato dal muro governativo
Noi siamo gli scienziati dentro il laboratorio
Che aspettano solo la chiamata
Questo tempo da terremoto mi ha scosso dentro
Sono spiazzato

Immagini tue, immagini mie
Appese al tuo muro perché il mondo le possa vedere
Immagini tue, immagini mie
Ci ricordano tutto quello che eravamo

Confessami ogni momento segreto
Ogni promessa rubata in cui hai creduto

Confessami tutte quelle bugie tra di noi
Tutte le bugie tra te e me

Siamo i pugili nel ring
Siamo le campane che non suonano mai
C'è un titolo che non possiamo vincere
Non importa quanto duramente potremmo colpire

Immagini tue, immagini mie
Appese al tuo muro perché il mondo le possa vedere
Immagini tue, immagini mie
Ci ricordano tutto quello che saremmo potuti essere

Immagini tue, immagini mie
Appese al tuo muro perché il mondo le possa vedere
Immagini tue, immagini mie
Ci ricordano tutto quello che saremmo potuti essere

Che saremmo potuti essere
Che saremmo potuti essere

Immagini tue, immagini mie
Ci ricordano tutto quello che saremmo potuti essere

Saremmo potuti essere

sabato 2 luglio 2011

Io e niente

Tutto ciò che sono è uno spazio riempito di pensieri
Tutto ciò che vedo è l'anima delle cose
Io esisto, come un'ombra sulla pelle della terra
Vivo e muoio cambiando il mondo su cui cammino, distruggendolo e rinnovandolo in attesa della morte e rinnovamento della mia stessa vita


martedì 28 giugno 2011

Epica - Cry For The Moon



Segui il tuo buonsenso,
Non puoi nasconderti
Dietro una favola per sempre.
Solo rivelando la pura verità
Possiamo scoprire l'anima di questo baluardo
Per sempre.

Le menti indottrinate, così spesso
Contengono pensieri malati
E commettono la maggior parte delle malvagità che pregano di non commettere

Non cercate di convinvermi con messaggi da Dio,
Voi ci accusate di peccati commessi da voi stessi.
E' facile condannare senza guardare nello specchio..
Dietro gli scenari si dischiude la realtà.

Il silenzio eterno invoca la giustizia,
Il perdono non è in vendita,
E nemmeno c' è la volontà di dimenticare.

Segui il tuo buonsenso,
Non puoi nasconderti
Dietro una favola per sempre.
Solo rivelando la pura verità
Possiamo scoprire l'anima di questo baluardo per sempre.

La verginità è stata rubata in giovane età
E anche il confessore perde la sua immunità.
Morboso abuso di potere nel giardino dell'Eden,
Dove la mela ha un volto giovane.

Il silenzio eterno invoca la giustizia,
Il perdono non è in vendita,
E nemmeno c' è la volontà di dimenticare.

Segui il tuo buonsenso,
Non puoi nasconderti
Dietro una favola per sempre.
Solo rivelando la pura verità
Possiamo scoprire l'anima di questo baluardo
Per sempre.

Il silenzio eterno invoca la giustizia,
Il perdono non è in vendita,
E nemmeno c' è la volontà di dimenticare.

Non puoi andare avanti a nasconderti
Dietro vecchie e sorpassate favole
E continuare a lavare le tue mani nell'innocenza

giovedì 23 giugno 2011

Ordinari dubbi in un giorno di lavoro

A volte, mentre sono stanca e la gola mi chiede la pietà di un po' d'acqua fredda che le lavi la fatica dell'arsura, basta uno sguardo.
Nel momento in cui lui solleva gli occhi castani e mi guarda, una stretta divora le mie interiora, facendomi sentire sciocca, agitata, vulnerabile a quel sorriso che poi segue lo sguardo.
Non dovrei illudermi, mi dico. è Già occupato, mi ripeto.
Ma poi... un pugnetto mi sfiora un braccio e la ricerca di quel contatto un po' violento, un po' goliardico mi confonde di nuovo. Fa l'amico? mi sto immaginando tutto? O ...
Eppure i suoi occhi...  non riesco a dimenticarmi i suoi occhi...
Mentre lavoriamo le sue battute mi fanno ridere come una scema, mentre cerco in ogni modo di concentrarmi.
La confusione continua a regnare... riempiendo di dubbi gli ordinari giorni di lavoro.

giovedì 9 giugno 2011

Within Temptation - Frozen




Non riesco a sentire i miei sensi
Sento solo il freddo
Tutti i colori sembrano sparire
Non riesco a raggiungere la mia anima
Smetterei di correre se sapessi che c'è una possibilità
Mi fa a pezzi sacrificare tutto, ma sono costretta a lasciar correre

Dimmi che sono immobile, ma cosa posso farci?
Non posso dire il motivo, l'ho fatto per te
Quando le bugie diventarono verità mi sono sacrificata per te
Dimmi che sono immobile, ma cosa posso farci?

Riesco a percepire il tuo dolore
Non mi perdonerai,
Ma so che starai bene
Mi fa a pezzi il fatto che tu non lo saprai mai, ma devo lasciar correre

Dimmi che sono immobile, ma cosa posso farci?
Non posso dire il motivo, l'ho fatto per te
Quando le bugie diventarono verità mi sono sacrificata per te
Dimmi che sono immobile, ma cosa posso farci?

Tutto scorrerà via
Rimarranno frammenti spaccati
Quando i ricordi svaniranno nel vuoto
Solo il tempo narrerà questa storia
Se tutto sarà stato invano

Non riesco a sentire i miei sensi
Sento solo il freddo
Immobile...
Ma cosa posso farci?
Immobile...
Dimmi che sono immobile, ma cosa posso farci?
Non posso dire il motivo, l'ho fatto per te
Quando le bugie diventarono verità mi sono sacrificata per te
Dici che sono immobile, immobile...

sabato 4 giugno 2011

Baratro di follia

A volte penso che la follia sia un bene, che essere un po' pazzi ti aiuta a superare la vita, a tenere il suo passo e a superarla a testa alta.
Ma capita che quando la pazzia ti prende non ti lascia più, come un'amante esigente d'attenzione o una coperta troppo pesante per riuscire a toglierla del tutto.
Io mi trovo qui, sul baratro di una follia avvolgente, richiamata e attaccata alla ragione che si fa sempre più lontana.
La pazzia allunga le sue mani e m'afferra rabbiosa quanto un'animale feroce.
Cerco di resistere, di rimanere salda, coerente...
Ma poi...
come un fulmine attraverso il corpo, tutto cambia.
La follia mi prende, m'ama, e io cambio diventando la sua nuova seguace e amante.


lunedì 30 maggio 2011

Nightwish-Lagoon



Lagoon

Imagine a perfect beach
Without a mermaid
Imagine a perfect hideaway
Without a time

Ocean Soul

Imagine a perfect Eden
Without a friend without a serpent

Ocean Soul
Lonely Soul

"Feeling lonely and content at the same time,
I believe,
is a rare kind of happiness"

Ocean Soul
Lonely Soul
Laguna

Immagina una spiaggia perfetta
Senza una sirena
Immagina un nascondiglio perfetto
Senza un tempo

Anima di Oceano

Immagina un Eden perfetto
Senza un amico senza un serpente

Anima di Oceano
Anima Solitaria

"Sentirsi soli e soddisfatti allo stesso tempo,
io credo,
è un raro modo di essere felici"

Anima di Oceano
Anima Solitaria

venerdì 27 maggio 2011

Volare...

A volte mi chiedo cosa si prova a staccare i piedi dalla terra salda, e sentire il vuoto che t'invita ad afferrare la libertà che tutti agogniamo.
Chissà cosa si prova a spalancare le ali e abbracciare il vento in una danza vorticosa che sa di pace e passione...
... Accarezzare le nuvole con dita fredde e scoprire che sono calde condense di sbuffi dai colori sporchi ma bellissimi...
Essere felici, mentre si guarda il mondo e si ascolta il silenzio che canta la più soave delle musiche... una sinfonia di vita appena sussurrata che fa male mentre riempie l'anima.
Come vorrei avere le ali...


lunedì 23 maggio 2011

VodKa

Lettori, amici e silenziosi seguitori del blog, che posso dire?Grazie per tutti quelli che mi seguono, anche se questo blog fa un po'... pena? perdonate la mia ignoranza in questa materia, ma sono davvero impedita a fare certe cose T_T soprattutto su internet T_T
Cmq volevo anche chiedere scusa, perchè a causa del lavoro ho preso a trascurare molto la pagina. Appena mi riprenderò un'attimo dal ritmo frenetico, tornerò ad aggiornare più spesso.
Baci e Abbracci a tutti ^_^





Traduzione
Vodka, you're feeling stronger
Vodka, no more feeling bad
Vodka, your eyes are shining
Vodka, you are the real MAN

Vodka, wipes away your tears
Vodka, removes your fears
Vodka, everyone is gorgeous
Vodka, yeah vodka!

Drinking is good for you,
Soon you are unconstrained
Drinking is good for you,
Here comes the womanizer
Drinking is good for you,
Not anymore lonesome
Drinking is good for you,
And you will feel awesome
And you will feel awesome

Out of respect for nature,
Our vodka and drinkers.
Promising, that the vodka we reserve,
Is as pure as it was thousands of years ago
Out of respect for nature,
Our vodka and drinkers.
Vodka, ti senti più forte
Vodka, basta sentirsi male
Vodka, i tuoi occhi stanno luccicando
Vodka, sei il vero UOMO

Vodka, asciuga le tue lacrime
Vodka, rimuove le tue lacrime
Vodka, sono tutti e belli
Vodka, si vodka!

Il bere ti fa bene,
Presto sarai libero
Il bere ti fa bene,
Arriva il donnaiolo
Il bere ti fa bene,
Basta star soli
Il bere ti fa bene,
E ti sentirai alla grande
E ti sentirai alla grande

Fuori dal rispetto per la natura,
La nostra vodka e i bevitori.
Promettendo, che la vodka che conserviamo,
E' così pura come era migliaia di anni fa
Fuori dal rispetto per la natura,
La nostra vodka e i bevitori.

mercoledì 18 maggio 2011

Sotto le stelle

Stesa nel buio avvolgente della notte, guardo nel profondo dell'universo che s'affaccia sulla terra. Davanti alle stelle luminose e bellissime che mostrano il visetto delicato, un'intenso senso di mistero e pace m'avvolge, facendomi sentire piccola davanti agli occhi dell'eternità.


domenica 15 maggio 2011

Deja'vu senza paura

Un brivido percorre il corpo quando la mente ci avverte che abbiamo già sperimentato quella sensazione, vissuto quel momento, come se seguisimo di nuovo le fila di una vita già vissuta.
Per un momento ci sentiamo persi, smarriti e impauriti, quasi ci blocchiamo aspettando che il momento passi, scivolando via dalla pelle come pioggia fredda.
Ma poi quel momento che tanto abbiamo attesso passase, c'abbriaccia lasciandoci senza fiato, ricordandoci che non siamo soli e possiamo affrontare insieme la strada che la vita ci mette davanti.

martedì 10 maggio 2011

Elvenpath - NInghtwish




Sentiero degli elfi
(Nell'accogliente ombra della foresta
Il richiamo di un silenzio tranquillizzante
Accompagnato solo dalla luna piena
L'ululato di un lupo notturno
E il sentiero sotto ai miei piedi nudi
... Il Sentiero degli elfi)

Sento la musica dal profondo della foresta
Canzoni come la seduzione delle sirene
La gente elfica mi sta chiamando

Tapio, Bear-king, Sovrano della Foresta
Mielikki, Bluecloack, Curatore di Malattia e Tristezza
Aprite il cancello e lasciatemi seguire il sentiero nascosto

La via verso le terre
Dove sto come un eroe
Il sentiero dove la Bella incontra la Bestia
Sentiero degli elfi
E' l'onestà di queste parole
Dominata dalla magia e da possenti spade
Che fa desiderare alla mia anima il passato
Sentiero degli elfi

La strega della luna mi prese per cavalcare
un manico di scopa
Mi presentò al suo vecchio amico lo Gnomo di Casa
Mi disse di mantenere calda la Sauna per lui

Nel boschetto ho trovato il riposo
- la gente delle mie fantasie
Bilbo, Sparhawk, goblin e folletti
Uomo delle nevi, Salice, troll e i sette nani
Il sentiero continua per sempre

La via verso le terre...

Appena ritorno nella mia stanza
E appena il sonno mi prende per le mani
Madrigali dalle foreste
Mi conducono alla Terra che non c'è
In questa notte incantata
Il mondo è un'elfica visione
In questa notte incantata
Il mondo è un'elfica visione