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Fan Fic amatoriali

venerdì 21 gennaio 2011

Storielle sulla panchina del parco

A volte mi vengono in mente delle storielle quando sono in mezzo alla strada. Quest'oggi, seduta al freddo su una panchina in mezzo al parco, scrivo e vi racconto l'inizio di una. Spero vi piaccia.

Rinascita

Non sapevo esattamente cos'era accaduto.
Rumori, immagini, sensazioni si mescolavano in un borbottante calderone dentro la mia mente che pulsava dolorosamente, mentre sulla pelle qualcosa mi sfiorava.
L'ultima cosa che ricordavo era il dolce, pungente sapore ferroso del sangue mentre m'invadeva la gola... una crudele stoccata da parte del destino.
Poi il nulla...
L'oscurità delle palpebre chiuse mi trascina in un mare spumeggiante dal sapore di cotone.
Credo... di essere morta...
Ho sentito distintamente la vita abbandonare il suo involucro di carne, un petalo a forma di anima che scivola danzando con semplicità nel vento del tempo morente.
Eppure... inspiro ed espiro, sentendo i polmoni gonfiarsi e stringersi come se fosse la prima volta.
Sotto quello che sembra un lenzuolo, la carne e il sangue che mi abitano, sono pesanti come macigni, incapaci di muoversi od agire.
Alle mie orecchie il silenzio sussurra parole vuote di significato, derirendo il mio torpore.
Dietro le palpebre, un'alone di luce sembra scavarsi il suo spazio, dandomi un vago indizio sulla luce che c'è al di fuori si essere.
Il corpo scioglie la sua rigidità, ascoltando il rumore sordo della solitudine.
L'odiato e idolatrato odore di disinfettanete m'entra dentro, facendomi uscire ancora un po' dal torpore del sonno forzato, credo.
Lentamente muovo le dita e sfioro ciò che mi copre.
Sollevo piano le porte degli occhi e metto a fuoco.
Un mare di bianco mi copre, dura e tesa contro la mia cute.
Un lenzuolo di pietra nasconde la pelle nuda, alla luce di quello che sembra un neon.
Inspiro e espiro, cercando il battito del cuore che non arriva.
è Fermo... morto...
Centellinando i movimenti, allungo le dita sul petto e resto il ascolto.
Non si muove... eppure io vivo...
Non pompa... eppure io respiro...
Sbarro gli occhi e graffio il lenzuolo, scostandolo di botto.
La mia pelle è bianca... fredda... e puzza di morte...
Che cosa sta succedendo?


5 commenti:

  1. complimenti, mi piace tantissimo!!! e mi hai incuriosito, non vedo l'ora di scoprire come procede!
    a presto!

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  2. bellissima...... magnifica.... forse con un'unica pecca... alla fine... profuma di morte....

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